Libri in giardino per l’estate 2016

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Nuovamente ci casco, leggo libri e poi non so tenermeli, li devo divulgare, credo sia un malanno tipico del lettore seriale…. quindi eccomi nuovamente nelle spoglie del recensore, soprattutto ora che il tempo volge al vacanziero, alla solita spiaggia o alla rocca montana nascosta in qualche isolata valle alpina.
Il primo libro lo propongo al giardiniere che ama la storia. In particolare si tratta della più famosa famiglia italiana di giardinieri, I Roda, legati per lungo tempo a Racconigi e al suo Parco, alla corte sabauda, all’Italia risorgimentale e unitaria. Quattro generazioni di giardinieri, tra i primi in italia a presentare tecniche raffinate e ad inventarne di nuove, portando piante  provenienti da tutto il mondo (oltre 250 specie semisconosciute in Europa). Il volumetto edito dall’associazione “Maestri di Giardino” sotto l’abile supervisione di Daniele Mongera, scivola via come il vin buono, e lascia il gusto per i bei tempi andati. Immancabile in ogni biblioteca del giardiniere, consapevole che senza la conoscenza del passato, il futuro rimarrà lettera morta.
la più famosa famiglia di giardinieri italiani

la più famosa famiglia di giardinieri italiani

E’ probabile che l’aria salmastra o perlomeno i pochi giorni di riposo assoluto riaccendano (o mai sopiscano) alcuni istinti a cui anche i giardinieri (ahimè…) non vanno immuni, ovvero quel tanto vituperato sesso che pare essere la base di molte nostre scelte. Per schiarirci le idee nulla è meglio della lettura di questo bel libricino edito dalla “Instar Libri”: Sesso selvaggio, scritto dall’abile mano divulgatrice dalla biologa  Claudia Bordese. L’autrice scrive: ” Avevo il desiderio di intrufolarmi nei meccanismi riproduttivi della natura, per cercare un po’ di risposte e forse di giustificazioni a tanti comportamenti stravaganti e bizzarri, e per valutare fino a che punto la riproduzione e tutto il corollario di atteggiamenti che le ruotano intorno influenzano la vita di un organismo vivente. Ho scoperto che il desiderio di tramandare i propri geni è la forza motrice del mondo, il meccanismo che ha plasmato la biodiversità che popola e arricchisce la Terra. http://www.popbiology.it/ “. Dopo questa lettura vi garantisco che guarderete gli animali con occhio diverso tante sono le perversioni, i travestitismi, le strategie raffinatissime, perfino sesso di gruppo e prostituzione nelle ampissime strade della fauna non “umana”. Insomma un po’ di biologia animalesca e non sempre botanica nello scaffale del giardinere….
Capire il sesso animale per capire noi stessi.

Capire il sesso animale per capire noi stessi.

Sempre per rimanere nell’ambito della vita degli animali, se lo trovate tenetevi stretto questo “l’anello di acque lucenti” di Gavin Maxwell (ed Elliot). Si lo so, molti di voi lo avranno già letto e riletto, ma chi non lo ha ancora fatto non rimandi oltre perchè è un’opera sempreverde anche dopo 50 anni dalla sua prima edizione. L’anello di acque lucenti è stato da subito un best seller mondiale (ma sono molti altri i successi letterari di Gavin Maxwell: poeta, pittore, girovago di professione, giornalista ecc). Il libro fu tradotto in più di quindici lingue e vendette oltre due milioni di copie. E’ la storia di una cucciola di lontra recuperata dall’autore in Iraq e poi allevata come una cagnolino in un cottage (Camusfeàrna) sulla costa scozzese. La vita della piccola lontra Mij, raccontata con vero amore e tanta tenerezza, in una natura selvaggia fatta di tempeste e venti fortissimi, lontano da una civiltà che già allora risultava alienante. Ripeto: non deve mancare as-so-lu-ta-men-te nella biblioteca di chi ama la natura.
un classico intramontabile di Gavin Maxwell

un classico intramontabile di Gavin Maxwel

Quarto libro per l’estate: avrei potuto evitarmi questa raffinata proposta di Iperborea, la casa editrice che ultimamente mi sta dando così tante soddisfazioni? Certo che no…quindi eccovi “Genius Loci”. In giardino il termine “genius loci” torna spesso e volentieri per far fare bella figura al progettista di turno. Ebbene si, dell’entità naturale e soprannaturale legata a un luogo e oggetto di culto nell’antica Roma, me ne sono servito anch’io. Comunque trovo normale ricercare la presenza “dell’essenza” (che quasi quasi preferisco al Genius) che impregna il luogo, perchè aiuta molto nell’ideare, nel caratterizzare, nel “vestire” quel giardino in particolare. L’autrice, Hella Haasse (1918-2011) è nata a Batavia, considerata una delle più interessanti scrittrici olandesi. Il libro è praticamente diviso in due racconti, due donne che alla presenza di due giardini scopriranno se stesse e lo spirito che pervade quei luoghi, belli o brutti che siano. Narrativa raffinata fatta per chi ama esplorare i mondi interiori.
Uno spirito in giardino

Uno spirito in giardino

Tra una irrigazione serale e l’altra…buone letture.
Maurizio Zarpellon
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