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Gli appassionati giardinieri prima o poi si
trovano alle prese con il problema della ghiaia e delle piante
da accostare ad essa, cioè vista la bellezza ed efficacia della
medesima la si vorrà impiegare anche sotto un gazebo o una
pergola, insomma dovunque si voglia sostare senza per forza
rimanere con i piedi all’umido, ma senza rinunciare ai fiori.
Un buon equilibrio tra vegetale e minerale è
sempre auspicabile, quindi non disdegnate di mettere qualche
pianta adatta proprio tra la ghiaia o al limitare dell’area di
sosta oppure addirittura sotto e intorno ad una panchina. Se
vogliamo aggiungere successivamente queste piante, il metodo più
semplice è quello di spostare parte della ghiaia fino a giungere
sul terreno sottostante e quindi posare un vaso in plastica
senza fondo, tagliato da uniformarsi all’altezza della ghiaia,
da riempire quasi completamente di buon terriccio, nel quale si
pianterà la pianta desiderata. Addossando nuovamente lo strato
di ghiaia si occulterà sia il vaso che il terriccio, permettendo
alla pianta di affondare facilmente le sue radici in profondità
ed evitando il rimescolamento dei vari materiali. Ovviamente non
tutte le piante sono indicate per questo ambiente, e nemmeno
tutte quelle di bassa statura, comunque sono preferibili se dai
colori brillanti e molto rustiche, così da sopportare qualche
eventuale calpestio. Qualche esempio ? le viole cornute,
lasciate crescere in macchie compatte di viola, rosso o giallo,
colori che si distingueranno perfettamente dal fondo chiaro e
uniforme, offriranno una fioritura particolarmente prolungata,
talvolta bellissime anche in pieno inverno; potrebbero
trasformarsi nelle uniche colonizzatrici di quell’ambiente. Pure
il rosso-arancio dei nasturzi risulterà particolarmente
decorativo su un fondo ghiaioso, anzi si tratta di un esempio
classico di parterre fiorito adatto a tale ambiente. Più
ricercato sarebbe l’utilizzo dei timi, soprattutto il T.
serpyllum aureum (viola), il T. serpyllum coccineus
(rosso) o il T. serpyllum Pink Chintz (rosa), che
formano dei "cuscini" sempreverdi e molto resistenti a qualche
scarpa distratta. Delicate ma di grand’effetto, se piantate in
folti gruppi sono le armerie, da preferirsi nelle tonalità rosa,
come l’Armeria marittima "Splendens" (rosa) o
l’Armeria caespitosa (rosa-lilla) ma anche la rossa
Armeria marittima "Dusseldorf Stoltz". Per questo uso
ci sono poi tutte le Aubrieta, che mal sopportando i
terreni dove ristagna l’acqua e nella ghiaia non potranno che
fiorire precocemente e abbondantemente di rosa, lilla, viola,
blu o rosso, a seconda della varietà, formando vistosi
"cuscini". Queste ultime dovranno essere messe il più
lateralmente possibile perché contro il peso delle persone
proprio non ce la fanno a riprendersi. Da tenere in ottima
considerazione sono: l’Alchemilla mollis "Thriller"
(gialla) da far allargare sotto e intorno alle panchine, le
Euphorbia, soprattutto la E. myrsinites
(giallo-rossa), la Gypsophila repens (rosa) e l’Iberis
aurosica "Sweetheart" (rosa). |